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Chirurgia Dermatologica (Dermochirurgia)

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SPECIALISTA PRESTAZIONE PREZZO
CHIRURGO DR. PAOLO MARCIANO’ PICCOLA CHIRURGIA AMBULATORIALE con esame istologico 280
CHIRURGO DR. PAOLO MARCIANO’ PICCOLA CHIRURGIA AMBULATORIALE senza esame istologico 250
DERMATOLOGO – DR.SSA GRAZIANA AMENDOLAGINE PICCOLA CHIRURGIA AMBULATORIALE con esame istologico 280
DERMATOLOGO – DR.SSA GRAZIANA AMENDOLAGINE PICCOLA CHIRURGIA AMBULATORIALE senza esame istologico 250

Chirurgia Dermatologica (Dermochirurgia)

La dermochirurgia (o chirurgia dermatologica) è quella branca della dermatologia che può avere scopi oncologici o estetici e che si occupa del trattamento chirurgico di tutte quelle patologie cutanee che lo richiedono.

Tali interventi chirurgici vengono eseguiti ambulatorialmente in anestesia locale. Consistono nell’asportazione della lesione mediante bisturi e nella ricostruzione del danno cutaneo mediante sutura.

Alcune particolari lesioni cutanee possono comunque essere rimosse con altre metodiche quali la diatermocoagulazione, l’asportazione mediante shaving (asportazione tangenziale), il curettage (semplice grattamento) o la crioterapia (trattamento con azoto liquido).

COME SI ESEGUE UN INTERVENTO DI CHIRURGIA AMBULATORIALE?

Prima di procedere al vero atto chirurgico, al paziente vengono date tutte le delucidazioni inerenti l’intervento a cui sarà sottoposto: il “consenso informato”, che dovrà firmare.

Il paziente viene quindi fatto adagiare sul lettino chirurgico e lo si invita ad esporre la zona del corpo dove è localizzata la lesione da trattare. Dopo avere disinfettato la pelle, si procede all’iniezione di anestetico locale che consentirà l’esecuzione dell’intervento senza sentire alcun dolore

Quando il paziente non avverte più alcuna sensibilità o dolore in quella sede, con il bisturi si incide la pelle e si inizia l’asportazione della lesione. In caso di sanguinamenti superficiali può essere utilizzato il bisturi elettrico per ottenere una coagulazione più precisa.

Se nel corso della procedura il paziente riferisce dolore verrà effettuata una ulteriore infiltrazione di anestetico locale. Quando la lesione è stata asportata, si controlla accuratamente che l’emostasi sia perfetta e si inizia la sutura che può interessare il tessuto sottocutaneo e la cute.

L’intervento si conclude con la medicazione con cerotto protettivo, invitando il paziente a non bagnare quella zona per alcuni giorni, e a eventualmente cambiare il cerotto nel caso si sporcasse o se ci fosse qualche piccola perdita di sangue.

In funzione della tipologia della lesione asportata, potrà essere opportuna una blanda terapia antibiotica; vengono inoltre consigliati anti infiammatori o analgesici in caso di dolore, che è sempre molto modesto.

La lesione asportata viene usualmente inviata per esame istologico.

Per qualunque problematica post chirurgica, il paziente potrà sempre rivolgersi alla struttura presso la quale è stato operato.

A cosa serve?

La dermochirurgia permette di asportare dalla cute, nevi, cisti, lipomi, fibromi, papillomi, verruche, cheratosi seborroiche ed attiniche, melanomi ed epiteliomi.

Le lesioni maligne e precancerose pongono l’obbligo dell’exeresi chirurgica, mentre le lesioni benigne spesso vengono rimosse per ragioni di semplice carattere estetico. Partendo dal presupposto che la sicura diagnosi si ottiene solo con l’esame istologico definitivo, tutte le neoformazioni sospette devono essere sottoposte a tale esame.

All’interno di Medical Town si effettua l’asportazione chirurgica (con o senza esame istologico) di:

  • Nevi

  • Verruche

  • Fibromi

  • Cheratosi seborroiche

  • Angiomi rubino

  • Angiomi tuberosi

  • Molluschi contagiosi

  • Condilomi

  • Angiocheratomi

  • Granulomi superficiali
  • Cisti sebacee

  • Lipomi di piccole o medie dimensioni

Asportazione dei Nei

Cos’è l’asportazione dei nei

L’ intervento di asportazione dei nei è un’operazione chirurgica rivolta sia ai cosiddetti nei pericolosi, ovvero quelli per cui è stata riscontrata la possibilità che si evolvano in tumori maligni, sia nel caso in cui particolari conformazioni, situate in punti maggiormente esposti del corpo, risultino antiestetiche. Tale soluzione chirurgica rientra tra i tipi di intervento più semplici ma, nonostante ciò, prima di procedere con l’asportazione è necessaria un’accurata visita dermatologica, finalizzata allo studio della specifica natura del neo interessato. Inoltre, occorre tenere presente che potrai richiedere una mappatura completa dei tuoi Nei anche in assenza di evidenti patologie, con il semplice scopo di prevenzione e diagnosi. I Nei vengono asportati solo e unicamente per indicazione del dermatologo che potrà richiederlo o per motivi precauzionali o in caso di sospetto di degenerazione tumorale.

Asportazione dei nei tramite bisturi

Questa metodologia classica di intervento chirurgico prevede, oltre l’ausilio del bisturi, ugualmente l’anestesia della parte interessata, che viene inoltre opportunamente preparata con un disinfettante, delimitando una specifica zona denominata campo sterile. Successivamente, il neo viene inciso lungo i suoi margini ed asportato totalmente con la massima cura. In questo caso, viene rivolta una particolare attenzione all’operazione di sutura, con il fine di ottenere una cicatrizzazione impeccabile della ferita. Tali accorgimenti sono particolarmente utili nei punti maggiormente delicati, come il viso. Per far fronte ai possibili inconvenienti estetici il medico utilizza solitamente suture intradermiche, caratterizzate dall’uso di aghi e fili sottilissimi applicati direttamente nel derma, così da non lasciare segni permanenti sulla cute.

Anestesia locale

E’ utilizzata per interventi di superficie che non richiedono un’anestesia generale o regionale. Consiste nell’iniettare vicino alla zona dell’intervento un anestetico locale (Es. lidocaina) che blocca transitoriamente la sensibilità dolorifica in quella zona. E’ necessario informare il personale qualora in passato abbia avuto problemi di allergia agli anestetici locali (ad es. dal dentista).

Ferita chirurgica

I punti di sutura in genere vengono rimossi dopo 7-15 giorni a seconda del tipo di intervento e alle condizioni della ferita. Viene sconsigliato qualsiasi movimento che determini una trazione sulla ferita chirurgica. La ferita sarà protetta con cerotto da rinnovare ad ogni medicazione ed è necessario evitare contatti con acqua. Le verranno indicate le date in cui si dovrà presentare per rimuovere i punti di sutura e/o rinnovare la medicazione. In caso di “shave” solitamente non si applicano punti di sutura.

Durata dell’esame

30/45 minuti

 

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